Le Ricette di Nonna Angelina

MINESTRA DI PASTA E CECI:

Per quattro persone, ci vogliono 200 grammi di pasta corta, 200 grammi di ceci (messi a mollo la sera prima), 4 spicchi di aglio, 4 filetti d’acciuga, rosmarino, olio, sale e pepe quanto basta. Si mettono a soffriggere in una pentola di terracotta un cucchiaio d’olio con 2 spicchi d’aglio. Appena l’aglio comincia ad imbiondir si aggiungono i ceci, si coprono d’acqua si condiscono con il sale, pepe e rosmarino. Lasciamo i ceci a sobbollire: ci metteranno tre ore a intenerirsi. Intanto facciamo soffriggere in un tegamino abbondante olio d’oliva con altri due spicchi d’aglio: appena l’aglio imbiondisce, togliamo il tegamino dal fuoco e versiamo nel soffritto quattro filetti d’acciuga: giriamo con un mestolo di legno finché il pesce non si sarà sfatto. Appena i ceci hanno raggiunto il giusto punto di cottura, si versa la salsetta nella pentola con i ceci. Si fa riprendere il bollore, si aggiunge un altro rametto fresco di rosmarino, si controlla che vi sia acqua a sufficienza per cuocere la pasta (e se necessario si aggiunge dell'acqua calda). A questo punto si "butta giù" la pasta preferita (spaghetti spezzati, per esempio, oppure ditali o tubetti, lisci o rigati), che dev'essere cotta molto al dente, perché continuerà a cuocere, mentre facciamo le porzioni. A tavola ciascun commensale aggiungerà un filo d'olio extra vergine d'oliva e pepe a piacimento. La minestra di pasta e ceci che faceva nonna Angelina non è troppo diversa da quella della tradizione romana e la cosa non sorprende, visto che il Castello Ruspoli è ad appena 64 chilometri dal Campidoglio. 

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